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PARLIAMO DEL GIAPPONE (nona parte)

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  IL GRANDE SPETTACOLO DELLA NATURA  Il Giappone è anche questo: un’incredibile insieme di paesaggi naturali in cui flora e fauna offrono al visitatore continue sorprese. Le varietà climatica si accompagna a una straordinaria biodiversità che si può osservare nelle tantissime aree protette del Giappone. Ha ha infatti una lunga tradizione di rispetto della natura che si è tradotta nell'istituzione di un numero elevatissimo di parchi naturali dedicati alla tutela dei vari ecosistemi.  Attualmente esistono 34 Parchi nazionali, il numero complessivo delle aree protette arriva a più di 400. LA GRU DELLA MANCIURIA Conosciuta comunemente con il nome di Tsuru, un uccello migratore, a eccezione di una piccola colonia che che vive stabilmente nel Parco di Kushiro, Un volatile di notevoli dimensioni riconoscibile per il piumaggio bianco con parti nere sul collo e sulle ali, oltre alla caratteristica macchia rossa sulla testa. Il bianco e il rosso sono colori simbolo di quella purezz...

PARLIAMO DEL GIAPPONE (ottava parte)

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  I PARADISI DI OKINAWA Isole dalla sabbia bianchissima e dalle acque cristalline, le più note sono quelle di Okinawa che appartengono al più ampio arcipelago delle Ryukyu. Gli abitanti e le tradizioni di Okinawa, eredi di una fusione di etnie, si allontanano dalla cultura giapponese tradizionale. La lingua parlata è difficile da capire anche per i giapponesi che la considerano una sorta di dialetto. Il karate (la parola in giapponese significa "mano vuota"), nacque a Okinawa dall'incontro tra forme di combattimento autoctone a mani nude e arti marziali cinesi. Nelle isole Ryukyu, in tutto 170 delle quali solo 47 abitate, si possono ammirare tantissime specie di pesci tropicali, tartarughe e centinaia di diversi tipi di coralli.  La ragione della scarsa popolarità di queste isole è probabilmente da imputare al fatto che nel Paese del Sol Levante l'abbronzatura non è vista in modo positivo come in Occidente. Anzi, soprattutto le donne giapponesi fanno di tutto per pres...

PARLIAMO DEL GIAPPONE (settima parte)

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LE GEISHA Fin dal XVII secolo intrattenevano con canti, danza e musica. Per enfatizzare l'effetto "maschera" del trucco del viso (oshiro) è tradizione lasciare naturale una striscia di pelle adiacente all'attaccatura dei capelli.  Nell’ Hagashi Chaya, quartiere delle geisha costruito all’inizio del XIX secolo sul   dedalo di vicoli si affacciano una miriade di piccole case in legno, le chaya o case del te, tipici edifici a due piani in cui esse intrattenevano gli ospiti nel rituale della preparazione del te. Strette nei variopinti kimono, con la caratteristica acconciatura e il viso imbiancato di trucco queste giovani donne si muovono veloci, timide e schive. Le geisha, sia quelle del XVII secolo sia quelle il numero minore del XXI secolo, non sono prostitute, ma donne che divengono esperte nell’arte dell’intrattenimento a seguito di un approfondito percorso di formazione nel campo delle arti del canto e della danza, questo iniziava da bambine nelle okiya, residenze b...

PARLIAMO DEL GIAPPONE (sesta parte)

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  IL CASTELLO DEL CORVO   I daimyo (signori feudali) edificarono il castello di Matsumoto che sopravvisse presso la città omonima. Viene chiamato così per via della sue mura nere e delle ampie tettoie che sembrano ali pronte a dispiegarsi, questa imponente struttura conserva intatta la forza della sua mole che si staglia sullo sfondo delle montagne imbiancate, la sua struttura basata su un imponente mastio centrale circondato da un ampio fossato, all’interno la struttura si suddivide in vari piani, tra i quali due dei più alti erano destinati al signore feudale, come residenza e punto strategico da cui dominare l’area circostante. OGIMAKI   Dove si possono ammirare i tradizionali casali dal tetto in paglia realizzati in stile gossho-zukuri (che significa letteralmente mani giunte). Molte di queste costruzioni hanno più di due secoli e rappresentano una testimonianza straordinaria dell’antica cultura locale, tanto da essere stati dichiarati dell’UNESCO patrimonio dell’uman...

PARLIAMO DEL GIAPPONE (quinta parte)

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  PARCHI E GIARDINI: IDEALI DI BELLEZZA  Il giardino giapponese è un luogo tanto decorativo quanto simbolico, un angolo di natura deputato al riposo e alla contemplazione, che consente di avvicinarsi a una dimensione di pace e di armonia.  Il giardino giapponese è un luogo in cui ogni elemento è posizionato per creare equilibrio e armonia. Sono spazi in cui ogni elemento partecipa a ricreare l’equilibrio della natura che si fonda principalmente su:  acqua, alberi e rocce, tre fondamentali elementi che nei giardini e nei parchi giapponesi acquistano precisi significati simbolici.  Gli alberi rappresentano lo scorrere del tempo che si esprime attraverso il passaggio delle stagioni,  l’acqua, presente sotto forma di un lago, di uno stagno o di un ruscello, è il simbolo della vita e, non a caso, viene fatta fluire da oriente a Occidente seguendo il percorso del sole, le rocce infine con le loro forme levigate e l’intrinseca immobilità devono richiamare un senso...