Curiosità Stregoneria parte 3 ⤵️
La stregoneria è generalmente considerata un insieme di pratiche magiche e rituali, perlopiù a carattere simbolico, tese a influire positivamente o negativamente sulle persone o sulle cose loro appartenenti, alle quali si ricorre spesso con l'aiuto di un essere soprannaturale.
ORIGINI ED ETIMOLOGIA
Nella lingua italiana il termine stregoneria deriva dalla parola «strega», che a sua volta proviene dalla parola greca strix, con la quale si indicava un rapace notturno (lo strige o barbagianni) dal verso acuto (da cui il nome), che le leggende popolari accusavano (erroneamente) di succhiare il sangue delle capre.
Da distinzioni come questa derivò la figura della malefica, ovvero la strega come la si intende largamente ancora oggi, una donna che prevedeva il futuro e praticava la magia e che più tardi fu accusata di avere commercio con il Diavolo.
Nella lingua inglese è tuttora in uso, soprattutto in ambito antropologico, la distinzione fra i termini witchcraft ovvero stregoneria che indica una predisposizione innata e solitamente ereditaria a compiere il male con la sola forza psichica e sorcery ovvero magia nera si riferisce alla pratica di gettare sortilegi e incantesimi mediante rituali o con pozioni magiche ottenute tramite la manipolazione di erbe o di sostanze organiche!".
Nella lingua italiana invece il termine "stregoneria" è frequentemente impiegato come sinonimo di magia nera, riconducibile alle ricerche storiche sull'inquisizione e sulla Caccia alle streghe, è quella di "stregoneria diabolica", utilizzabile nell'ambito
di una catalogazione complessiva dei processi inquisitori che comprende anche i procedimenti contro l'eresía, la magia cerimoniale, la magia amorosa, l'astrologia, i malefici, la negromanzia. È opportuno menzionare anche la distinzione tra
stregoneria rurale, caratterizzata dal complesso di credenze pagane e precristiane, e stregoneria cittadina, rappresentata dai fenomeni di possessione diabolica.
ASPETTI ANTROPOLOGICI
La stregoneria può essere considerata una particolare branca della magia che però assume forme e significati diversi a seconda del contesto in cui si trova. In senso stretto e soprattutto un tempo, si confondeva la stregoneria con la magia nera, ma viene ormai largamente usato per indicare tutti quegli interventi nella vita di un gruppo umano tendenti a dare il benessere o il male e a rendere propizie oppure ostili le forze naturali, sia per un singolo sia per tutto il gruppo umano.
Anche alcuni aspetti della medicina primitiva, che agiscono a livello psicologico, riguardano la stregoneria nel senso più ampio del termine, per cui si differenziano dalle pratiche empiriche (cioè dai semplici gesti) seguite dalle genti allo Stato di natura: esistono specifici individui (sciamani o medici-stregoni) che si occupano di questi particolari aspetti adottando un rituale tipico della stregoneria. Data la loro funzione di dominare le forze occulte, gli officianti devono essere persone adatte e specificatamente preparate allo scopo, quando è svolta nell'interesse della comunità, viene considerata come un sacerdozio é lo stregone viene punito se non svolge efficacemente i propri doveri; non di rado la professione viene conservata nell'ambito di un solo clan o trasmessa per via ereditaria.
Poiché gli spiriti, secondo le credenze popolari, sono entità bizzarre e complesse, la stregoneria deve avvalersi di pratiche magiche e rituali, spesso incomprensibili agli occhi degli altri, che sono accuratamente determinate in funzione degli scopi e degli spiriti interlocutori: si hanno così rituali per ottenere l'aiuto nelle varie attività umane, rituali per tutte le manifestazioni sociali, rituali per le pratiche richieste dai singoli (malattie gravi come il malocchio, viaggi, nascite).
Al contrario della precedente, la stregoneria intesa come magia nera viene praticata al di fuori del gruppo umano e i suoi officianti non hanno funzioni sacerdotali: questi uomini (stregoni, fattucchieri, ecc.) sono odiati e temuti e non di rado, se oltrepassano certi limiti, vengono messi a morte. Le loro pratiche, spesso dai profani confuse con quelle descritte in precedenza, si avvalgono esclusivamente della magia e del terrore, indotto con mezzi sia psicologici sia materiali. A volte i capi di un gruppo umano ricorrono alla stregoneria per motivi esclusivamente politici e in tal caso lo stregone assume le funzioni sia di sacerdote che di consigliere; questo aspetto è frequente in quei gruppi etnici governati da re divini oppure organizzati in chefferies (ovvero insieme di famiglie che dipendono da un medesimo capo tribale).
Vi ringrazio per aver letto il mio blog e spero che anche voi siate curiose di scoprire nuove cose.
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